Il referto lo scrive l'AI. Il medico lo firma. La responsabilità resta sua.
# Il referto lo scrive l'AI. Il medico lo firma. La responsabilità resta sua.
*Intervista a Giorgio Arghittu, founder di Refertius*
## Giorgio, come nasce Refertius?
Refertius nasce dall'osservazione diretta del mondo ambulatoriale. Arghittu ha quote in Bilimetrix, un dispositivo medico, e da anni frequenta medici specialisti, ambulatori e strutture private. L'idea è emersa da una constatazione ricorrente: molti medici dedicano tempo significativo alla stesura dei referti dopo la conclusione delle visite. Con 15-20 pazienti al giorno, il lavoro documentale si accumula. L'ipotesi era che l'intelligenza artificiale potesse gestire la parte burocratica della refertazione, lasciando al medico la responsabilità clinica e decisionale.
## Qual era il problema tecnico da risolvere?
Il problema non era la trascrizione vocale, i sistemi di speech-to-text esistono da anni. La sfida era strutturare il contenuto. Durante una visita, il medico parla in modo non lineare: fa domande, torna indietro su informazioni, aggiunge dettagli. Il sistema deve identificare cosa è anamnesi, cosa è esame obiettivo, cosa è diagnosi, cosa è piano terapeutico. E deve farlo rispettando il linguaggio clinico specifico di 26 diverse specializzazioni mediche, ognuna con logiche documentali proprie.
## E la parte medico-legale?
Un referto non è solo un documento clinico, è un atto con valenza legale. Se manca il dosaggio di un farmaco, se non è specificata la lateralità in un referto ortopedico, se le allergie non sono documentate, il medico è esposto a rischi medico-legali. Refertius integra un sistema di verifica pre-firma con oltre 50 controlli automatici specifici per specializzazione. Prima della firma digitale, il sistema segnala eventuali incompletezze documentali. Non decide nulla, segnala. La decisione clinica e la responsabilità restano sempre del medico.
## Cosa risponde a chi dice che l'AI non può entrare in medicina?
Refertius non entra nella medicina, entra nella documentazione. Diagnosi, terapia e firma restano esclusivamente del medico. Il sistema documenta solo quello che il medico ha già detto e già deciso durante la visita. È uno strumento di supporto documentale: ascolta la conversazione reale tra medico e paziente, prepara una bozza strutturata del referto. Il medico la legge, la corregge se necessario, e la firma. Non c'è alcuna decisione clinica delegata a una macchina.
## Come avete costruito la fiducia con i medici?
Partendo da un principio tecnico esplicito: Refertius non inventa informazioni. Non aggiunge dati che non sono emersi dalla visita, non corregge diagnosi, non suggerisce terapie. Se il medico non lo dice durante la conversazione, non viene riportato nel referto. Questo principio è implementato tecnicamente nel sistema. Inoltre, ogni referto firmato genera una firma digitale SHA-256 con QR code di verifica anti-manomissione. Ogni documento ha un'impronta crittografica che attesta l'integrità del referto dopo la firma del medico.
## Avete anche una biblioteca di casi clinici.
Sì, Refertius integra 11.574 casi clinici dalla letteratura PubMed, pubblicazioni peer-reviewed da riviste mediche internazionali. Dopo ogni referto, il sistema confronta diagnosi e terapia con questi casi e mostra al medico l'evoluzione clinica di pazienti simili documentati in letteratura. Non suggerisce cosa fare, mostra cosa è successo in casi analoghi. È un accesso rapido a precedenti clinici documentati. La soglia di matching è impostata per privilegiare la precisione: meglio non mostrare nulla piuttosto che mostrare correlazioni poco pertinenti.
## Quanto ci vuole a generare un referto?
Trenta secondi dalla fine della visita. Il medico parla normalmente durante la conversazione con il paziente. Al termine, interrompe la registrazione. In trenta secondi il sistema genera una bozza strutturata del referto completo: anamnesi, esame obiettivo, diagnosi, piano terapeutico con farmaci e dosaggi, indicazioni di follow-up. Il medico legge, corregge se necessario, firma. Il referto è disponibile mentre il paziente è ancora in ambulatorio.
## Qual è la vostra proposta commerciale?
Refertius offre un piano Free permanente, tre ore di registrazione al mese, senza carta di credito richiesta. Corrisponde a circa 15-18 visite complete al mese. Il medico può testare il sistema su casi reali, con i propri pazienti, senza impegno economico. I piani professionali partono da 29 euro al mese. Con 15 pazienti al giorno, il risparmio di tempo supera le 2 ore quotidiane.
## Dove volete arrivare?
L'obiettivo è rendere Refertius disponibile a ogni medico specialista che lavora in ambulatorio. In Italia sono circa 50.000. Anche raggiungendo il 10% di questa popolazione, si restituirebbero milioni di ore oggi dedicate alla documentazione burocratica. Ore che potrebbero essere dedicate ai pazienti, alla formazione continua, o alla vita privata dei medici. Un medico che dedica meno tempo alla burocrazia per gli stessi pazienti può concentrarsi meglio sulla qualità clinica. Questo è il valore che Refertius mira a creare.
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Refertius è disponibile su [refertius.com](/prova). Il piano Free non richiede carta di credito.