Chi Siamo

    Chi siamo — Refertius

    Un progetto nato dalla convinzione che la documentazione clinica non debba sottrarre tempo alla cura del paziente.

    Giorgio Arghittu, Founder di Refertius

    Il fondatore

    Giorgio Arghittu

    Founder, Refertius

    Giorgio Arghittu è il fondatore e sviluppatore di Refertius. Ha progettato e costruito la piattaforma con un obiettivo preciso: dare ai medici specialisti italiani uno strumento che riduca il tempo dedicato alla redazione dei referti senza compromettere la qualità e la completezza medico-legale della documentazione.

    La piattaforma è stata sviluppata ascoltando le esigenze reali dei medici ambulatoriali — professionisti che ogni giorno affrontano la pressione di visite ravvicinate, documentazione da completare e responsabilità medico-legali crescenti.

    L'analisi clinica

    La revisione dei contenuti clinici e l'analisi della qualità documentale dei referti generati è stata condotta dalla dott.ssa Milena Arghittu, già Direttore di Laboratorio, e dei suoi colleghi medici. Il loro contributo — uno sguardo clinico e laboratoristico sulla pratica reale — ha aiutato a tradurre le esigenze dell'ambulatorio italiano in requisiti di sistema.

    La missione

    Refertius nasce per rispondere a un problema concreto: i medici italiani dedicano in media 2-3 ore al giorno alla sola documentazione clinica — tempo sottratto ai pazienti e alla vita professionale.

    La nostra missione è semplice: restituire quel tempo ai medici, offrendo un documento strutturato, modificabile e tracciabile in ogni sua revisione.

    Refertius non sostituisce il giudizio clinico del medico — lo supporta, liberandolo dal peso della scrittura per permettergli di concentrarsi su ciò che conta davvero: la cura.

    Il prodotto

    Refertius è disponibile per 29 specializzazioni mediche ambulatoriali. Prima della finalizzazione il referto resta un unico documento modificabile: Refertius evidenzia gli elementi che meritano attenzione, la decisione finale resta al medico. Referti, archivio e banca dati risiedono su infrastruttura europea; l'elaborazione linguistica passa da fornitori con sedi anche fuori dall'UE, secondo gli accordi applicabili.